Quali debiti non rientrano nel sovraindebitamento? a Reggio Calabria
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Se sei in mezzo a questa cosa, oggi conta questo: non tutti i debiti possono essere messi sul tavolo della procedura di sovraindebitamento, e sappiamo distinguere quali sono quelli “impostati” e quali no.
Sono un avvocato che lavora sul territorio di Reggio Calabria e parlo da persona che vede la stanza piena di carte, clienti preoccupati, genitori che cercano una via d’uscita. Ti copro le spalle: qui ti spiego, in modo pratico, quali tipi di obbligazioni solitamente restano fuori dalla composizione della crisi e perché, cosa fare subito e come si muove la procedura, sia stragiudiziale che giudiziale.
"Avvocato, posso capire tutto... ma posso liberarmi delle multe e dei contributi?"
"Vediamo punto per punto", rispondo.
H2: Cose che non vanno via
La regola generale è: la legge 3/2012 ha creato strumenti molto utili per il debitore civile, ma non abbatte ogni tipo di debito. In modo chiaro e pratico, questi sono i gruppi che spesso non rientrano nella soluzione:
- Obbligazioni di natura penale e sanzionatoria: multe e sanzioni amministrative di origine penale normalmente non si cancellano con la procedura; la funzione è punitiva più che patrimoniale.
- Debiti alimentari e obbligazioni personali (sussidi familiari, assegni di mantenimento): sono considerati obblighi di natura personale e tutelati in modo stringente.
- Debiti derivanti da attività illecite o fraudolente: se il nesso causale tra comportamento intenzionale e debito è accertato, difficilmente si può ottenere l’esdebitazione.
- Crediti assistiti da garanzia reale non soddisfatta (ipoteca, pegno): il credito resta garantito e il creditore può agire sulla garanzia, anche se si negozia il piano sul debito.
- Alcune posizioni verso Erario e Enti previdenziali: non sempre si possono cancellare automaticamente; occorre l’accordo con l’ente o strumenti specifici (attenzione: INPS e Agenzia delle Entrate possono avere procedure diverse).
Spiego subito tre termini tecnici utili qui:
- Prescrizione: termine oltre il quale il diritto del creditore non è più esercitabile (es. la prescrizione ordinaria è spesso 10 anni — Codice Civile).
- Decadenza: perdita di un diritto per mancato esercizio entro un termine stabilito dalla legge.
- Onere della prova: chi afferma un fatto deve dimostrarlo in giudizio; se dici che un debito deriva da frode, tocca a te portare le prove.
H2: Prime 24/48 ore, quello che devi fare
Se arrivi da me in studio a Reggio Calabria, ti chiedo subito i documenti chiave: estratti conto, copia delle comunicazioni dei creditori, eventuali atti esecutivi o pignoramenti. Nelle prime 24/48 ore evita questi errori che rovinano tutto: pagare d’impulso una parte consistente senza sapere il totale effettivo; firmare un accordo telefonico senza registrarne i termini; ignorare una notifica pensando sia un'altra cosa. Questi sono i tre errori tipici che trasformano una possibilità concreta in un labirinto burocratico.
Nelle prime 48 ore cerchiamo di fare insieme:
- verificare se esistono pignoramenti già avviati;
- raccogliere tutte le ricevute e comunicazioni di debito;
- fissare un appuntamento con l’ufficio competente per territorio per capire le posizioni verso INPS/Agenzia.
H2: Stragiudiziale o giudiziale — la strada concreta
Stragiudiziale: spesso è la prima opzione per chi vive tra centro e comuni limitrofi di Reggio Calabria. Si cerca un accordo con i creditori attraverso mediazione o piani di rientro; tempi medi: da qualche settimana a 2–3 mesi (dipende da numero creditori, documentazione, disponibilità di cassa). È meno costoso e preserva relazioni, ma richiede credito di fiducia reciproco.
Giudiziale: quando non si trova un accordo, si accede alla composizione giudiziale (procedura prevista dalla Legge n.3/2012). Qui il Tribunale competente valuta il piano. I tempi possono essere più lunghi: frequentemente 12–36 mesi complessivi per arrivare a una sentenza definitiva, con vari step (ammissione, fase istruttoria, eventuali opposizioni). I dati sui tempi medi delle procedure civili rimandano ai report del Ministero della Giustizia – ultimi report disponibili; ogni contesto locale, come il Tribunale competente per Reggio Calabria, ha variabilità.
H2: Soldi e tempi — chi paga cosa
Costo iniziale: in molti casi si parte con una valutazione legale e una raccolta documentale. I costi possono variare: poche centinaia fino a diverse migliaia di euro (ad es. range realistico 500–6.000 euro), in base a quattro fattori: complessità del fascicolo, numero di creditori, necessità di perizie/CTU, e fasi giudiziarie. Se si opta per un piano stragiudiziale i costi tendono a essere inferiori; giudiziale richiede spese processuali e professionali più rilevanti.
Chi paga cosa: il debitore normalmente sostiene le spese legali iniziali; in caso di accordo o omologazione giudiziale, si può prevedere il riparto delle spese o il loro inserimento nel piano. Rischi: se la procedura fallisce, restano in piedi esecuzioni già avviate; se si sottovaluta una garanzia reale, il creditore può agire sulla garanzia stessa.
Numeri utili sparsi: Legge n.3/2012; 24/48 ore per le prime azioni; 2–3 mesi per mediazione/stragiudiziale; 12–36 mesi per giudiziale; costi da 500 a 6.000 euro (stima dipendente da fattori); prescrizione ordinaria 10 anni (Codice Civile); range di successo variabile in base all’accordo dei creditori.
H2: Le prove che contano
In molte pratiche a Reggio Calabria la differenza la fanno le prove. Esempi concreti: estratti conto che dimostrano pagamenti già effettuati, documenti che provano la perdita di lavoro (lettera del datore, busta paga), contratti che mostrano condizioni usurarie. L’onere della prova è tuo su certe affermazioni: se chiedi esdebitazione per indebitamento causato da usura, devi portare documenti che dimostrino il nesso causale tra il tasso applicato e il danno subito.
Un esempio pratico: un cliente portava in studio ricevute di bonifici, una corrispondenza di mail con il creditore e la dichiarazione di cessazione attività: con quella documentazione abbiamo ottenuto un piano equilibrato. Senza quei documenti, ci saremmo limitati a negoziare condizioni parziali.
H2: Prescrizione e decadenze (in parole semplici)
Prescrizione e decadenza sono per molti materia oscura ma decidono il destino dell’azione di un creditore. Breve spiegazione: la prescrizione fa decadere il diritto del creditore di agire; la decadenza è la perdita di un diritto per mancato esercizio di una facoltà nei termini fissati dalla legge.
Micro-tabella (orientativa, non esaustiva)
| Evento | Termine indicativo | Significato |
|---|---|---|
| Credito cambiale | 3 anni (ordine di grandezza) | Azione cambiaria si estingue se non esercitata |
| Prescrizione ordinaria | 10 anni (Codice Civile) | Termine generale per molti crediti |
| Notifica atto esecutivo | variabile | Produce effetti di pendenza dell’esecuzione |
| Mancata impugnazione di un titolo | termine breve | Possibile decadenza dall’opposizione |
| Pignoramento immobiliare | tempi lunghi | Può durare mesi fino alla vendita forzata |
| Richiesta di omologazione piano | mesi | Fase giudiziale con verifica formale |
Per i termini precisi, soprattutto riguardo a pignoramenti o atti verso l’Erario/INPS, conviene verificare case-by-case: INPS 2023 e Agenzia delle Entrate hanno procedure specifiche.
H2: Se succede (3 scenari a Reggio Calabria)
Scenario A — Cessazione attività in città: sei artigiano nell’hinterland e non paghi i fornitori. Se chiedi subito assistenza e raccogli fatture, contratti e documentazione bancaria, si può provare una soluzione stragiudiziale in 2–3 mesi. Se aspetti, i creditori possono tentare espropriazione; il Tribunale competente per territorio potrà poi valutare la composizione.
Scenario B — Pignoramento stipendio da Comune o azienda pubblica: se ricevi l’atto mentre vivi in centro a Reggio Calabria, agisci nelle prime 48 ore per chiedere misure a tutela del minimo vitale. La procedura giudiziale può sospendere l’esecuzione, ma richiede più tempo e risorse.
Scenario C — Debiti verso INPS e Agenzia delle Entrate: spesso complessi. Qui la negoziazione stragiudiziale richiede contatti con l’ufficio competente e, in alcuni casi, la presentazione di un piano da omologare; i tempi dipendono dalla disponibilità dell’ente e dalla completezza della documentazione.
H2: Domande frequenti (risposte sintetiche ma operative)
1) Posso includere le cartelle esattoriali nel piano di sovraindebitamento?
Dipende: alcune cartelle possono essere ricomprese solo con l’accordo dell’ente o attraverso procedure specifiche. Non è automatico. Conviene verificare il titolo e l’eventuale presenza di iscrizioni a ruolo.
2) Le multe stradali vengono cancellate?
Le sanzioni di natura penale/amministrativa in genere non rientrano nella esdebitazione. Occorre valutare caso per caso con documenti e verifiche.
3) Ho un mutuo ipotecario: posso liberarmene?
Il credito garantito da ipoteca resta tale; la garanzia non si estingue automaticamente. Si può cercare un accordo o valutare soluzioni alternative (vendita, rinegoziazione), ma il creditore ipotecario mantiene i suoi diritti sulla garanzia.
4) Quanto tempo ci vuole per risolvere tutto a Reggio Calabria?
Stragiudiziale: tipicamente poche settimane fino a 2–3 mesi. Giudiziale: può andare da 12 a 36 mesi. I dati sui tempi procedurali sono riferiti al Ministero della Giustizia – ultimi report disponibili. Dipende molto da carico del Tribunale, numero creditori e necessità di CTU.
5) Quanto costa un avvocato per questo percorso?
I costi variano: da poche centinaia a diverse migliaia di euro (range realistico 500–6.000 euro), in relazione a complessità, fasi e consulenze tecniche. Posso valutare piani di pagamento e priorità di spesa. Se ti interessa sapere tempi e costi Reggio Calabria: Quali debiti non rientrano nel sovraindebitamento? possiamo fare una stima insieme in studio.
6) Dove mi rivolgo a Reggio Calabria per iniziare?
Allo studio legale competente per territorio e, quando serve, al Tribunale competente. Io opero sul territorio di Reggio Calabria, seguo pratiche in centro e nei comuni limitrofi e posso assisterti nella raccolta della documentazione e nella negoziazione.
Se vuoi, fissiamo un colloquio a Reggio Calabria: porto l’esperienza pratica, tu porta i documenti, mettiamo ordine. Se ti serve un aiuto immediato su come fare Quali debiti non rientrano nel sovraindebitamento? a Reggio Calabria, contattami: ti do una prima lettura gratuita della tua posizione e prepariamo insieme il passo successivo.
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