Quali debiti non rientrano nel sovraindebitamento? a Rimini
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Se sei in mezzo a questa cosa, oggi conta questo: non tutti i debiti si possono mettere in una procedura di sovraindebitamento. Io ti spiego quali no, come muoverti e cosa serve a Rimini perché non ti freghino.
Chi sono e perché lo dico
Sono avvocato e lavoro sul territorio di Rimini, in studio con persone che mi arrivano da centro, dall’hinterland e dai comuni limitrofi. Ti copro le spalle: ascolto, valuto e metto ordine. Qui rispondo alla domanda pratica: Quali debiti non rientrano nel sovraindebitamento?
Primo piano: esclusioni che incontri più spesso
Non rientrano di norma nella procedura di sovraindebitamento debiti che per legge o per natura non sono assoggettabili a composizione. Tra quelli che incontro con maggiore frequenza nello studio a Rimini ci sono:
- obblighi alimentari (assegni di mantenimento): sono considerati diritti fondamentali della persona; non si cancellano con una procedura di sovraindebitamento;
- sanzioni penali e multe: le sanzioni derivanti da reato o multe amministrative, salvo casi particolari, non vengono trattate nella procedura;
- debiti garantiti da ipoteca o pegno: il credito garantito mantiene la garanzia; il bene rimane aggredibile dal creditore ipotecario, e al massimo si tratta la parte chirografaria;
- debiti derivanti da atti fraudolenti o dolosi: se c’è dolo o truffa e non riesci a dimostrare il contrario (onere della prova), rischi l’esclusione;
- alcune obbligazioni pubbliche e fiscali: alcune posizioni verso Erario o INPS hanno regimi particolari e possono richiedere strumenti diversi.
Spiego in termini semplici i termini tecnici che userò: prescrizione è il tempo oltre il quale un credito non può più essere fatto valere; decadenza è la perdita di un diritto per non aver compiuto un atto nei termini previsti; nesso causale è il legame tra il fatto (es. perdita del lavoro) e il debito; onere della prova è la responsabilità di dimostrare un fatto in giudizio.
Le prime 24/48 ore
Se entri in crisi, le prime 24–48 ore sono decisive. Tre azioni che faccio fare subito ai clienti a Rimini: sospendi pagamenti non essenziali; raccogli documenti; non firmare accordi affrettati. Errori tipici che rovinano tutto: svuotare i conti o trasferire beni, accettare piani usuranti senza controllo, ignorare un avviso di pignoramento. Se perdi tempo, alcune opportunità si chiudono in 30 giorni o meno a seconda del caso.
"Ma se ho firmato una cambiale?" — mi dice spesso qualcuno in studio. "È già tutto perso?" Rispondo che non sempre, ma serve documentazione.
Strada da percorrere: stragiudiziale vs giudiziale
Hai due vie principali. La stragiudiziale parte con la negoziazione e la composizione assistita con i creditori, spesso con la mediazione di un professionista o di un organismo di composizione. È più rapida: in genere si riescono a chiudere posizioni in 3–12 mesi, a seconda della complessità e del numero di creditori. Tutto dipende da disponibilità di liquidità, garanzie e dalla volontà dei creditori.
La via giudiziale richiede la presentazione di una domanda al Tribunale competente per territorio (qui, per chi vive a Rimini, il Tribunale competente per territorio deciderà). Sono procedure più strutturate, con tempi spesso compresi tra 6 e 24 mesi, e prevedono verifiche più approfondite su prove, bilanci e nesso causale. Devi aspettarti verifiche sulle tue entrate, spese e patrimonio. Il Ministero della Giustizia – ultimi report disponibili mostra che la fase giudiziale richiede risorse e tempo maggiori rispetto alla negoziazione.
Chi paga cosa, tempi e rischi
I costi variano molto: per una pratica semplice stragiudiziale i costi professionali possono stare in un range 1.000–3.000 euro; per procedure giudiziali complesse possono salire a 3.000–8.000 euro, a seconda di fattori come numero di creditori, asset patrimoniali e contestazioni. Sono numeri indicativi: il prezzo finale dipende da almeno 2–4 fattori concreti.
Rischi principali: il creditore garantito può procedere sul bene, il fallimento del piano può riaprire le azioni esecutive, e una dichiarazione non veritiera espone a responsabilità penali. Quando conviene? Conviene avviare la procedura se ci sono prospettive concrete di ristrutturazione o se la pressione dei creditori è tale da non lasciare alternative. Quando non conviene? Se ci sono debiti esclusi o se prevalgono obblighi alimentari insoddisfatti: allora serve altro intervento.
Le prove che contano davvero
La parte probatoria è cruciale. Serve documentare redditi, spese, contratti, estratti conto bancari e ogni elemento che dimostri il nesso causale fra eventi (per esempio la perdita del lavoro) e l’insolvenza. La prova documentale sostituisce spesso la testimonianza. Esempi realistici: copie delle ultime 12 buste paga o dichiarazioni fiscali, verbali di licenziamento, accordi con creditori precedenti, titoli esecutivi e avvisi di mora.
Micro-tabella sintetica
| Evento | Termine | Significato |
|---|---|---|
| Notifica di pignoramento | immediata | può richiedere intervento urgente entro giorni |
| Mancato pagamento cambiale | 30 giorni (indicativo) | attiva azione cambiaria se non pagata |
| Prescrizione di credito chirografario | variabile (vedi titolo) | estingue l’azione di recupero |
| Richiesta di composizione | 0–90 giorni | inizia dialogo stragiudiziale |
| Presentazione domanda al Tribunale | procedura a calendario | avvia fase giudiziale |
| Esecuzione su ipoteca | tempi tecnici | garanzia rimane attiva sul bene |
Tre scenari realistici "se succede X a Rimini…"
1) Se perdi il lavoro e hai prestiti e carte: la prima mossa è bloccare spese non essenziali e raccogliere le ultime 12 buste paga e la lettera di licenziamento. A Rimini incontro persone che pensano subito a vendere la casa: calma. La casa ipotecata resta una garanzia; spesso conviene aprire una trattativa stragiudiziale per rinegoziare prima che il pignoramento arrivi all’esecuzione.
2) Se hai debiti con l’INPS e con creditori privati: le posizioni previdenziali possono avere regimi diversi. Porta gli estratti contributivi e le cartelle esattoriali. L’INPS 2023 e la normativa fiscale richiedono verifiche specifiche; in molti casi il trattamento di questi debiti richiede un piano separato o un accordo con l’ente.
3) Se ti contestano frode o sei oggetto di sanzioni amministrative: qui il rischio è l’esclusione dalla procedura. Serve dimostrare l’assenza del dolo e il nesso causale tra circostanze di vita e indebitamento. Il Tribunale competente valuterà le prove; se emerge comportamento doloso, la procedura può essere negata.
Micro-dialogo realistico in studio
Cliente: "Ho pagato con l’ultimo stipendio e ora non ho più nulla, cosa faccio?"
Io: "Fermati, non svendere nulla. Mi dai tutta la documentazione e ne parliamo: valutiamo se la soluzione è il tavolo stragiudiziale o una domanda al Tribunale."
Cosa serve per vincere la partita
Documenti chiari: estratti conto ultimi 12–24 mesi, ultime dichiarazioni dei redditi, titoli esecutivi e cartelle, documentazione su mutui e garanzie. Serve inoltre una ricostruzione del nesso causale (per esempio perdita del lavoro, malattia, separazione): spiegare perché sei in sovraindebitamento è tanto importante quanto numeri e cifre.
Dati utili e ordine di grandezza
- Tempo utile iniziale: 24–48 ore per le prime mosse.
- Tempi medi stragiudiziali: 3–12 mesi.
- Tempi medi giudiziali: 6–24 mesi.
- Costi professionali indicativi: 1.000–8.000 euro a seconda del tipo di pratica.
- Range di documenti richiesti: almeno 12–24 mesi di estratti conto.
- Enti per comparazione: Ministero della Giustizia – ultimi report disponibili; ISTAT 2022 e Banca d’Italia 2022 per dati economici generali; INPS 2023 per posizioni previdenziali.
Nota sui dati locali: non sempre ho numeri specifici solo per Rimini disponibili pubblicamente; per questo uso dati nazionali e regionali come ordine di grandezza e poi li confronto con la realtà locale che vedo in studio.
Parole finali pratiche (ma non scontate)
Se stai leggendo da Rimini, vieni in studio: valutiamo insieme la documentazione e scegliamo la strada che ti tutela di più. Capire quali debiti non rientrano nel sovraindebitamento? a Rimini significa anche saper distinguere cosa può essere rinegoziato e cosa no, e impostare la strategia giusta subito.
Domande frequenti (FAQ)
1) Posso mettere in procedura gli assegni di mantenimento?
No: gli obblighi alimentari sono diritti fondamentali della persona e normalmente non possono essere oggetto di composizione attraverso la procedura di sovraindebitamento. Se ci sono difficoltà, la soluzione richiede un confronto con l’ex coniuge o interventi specifici, non la cancellazione attraverso la procedura.
2) Se ho un mutuo ipotecario, rischio di perdere la casa?
La garanzia ipotecaria resta valida. Il creditore ipotecario può mantenere la garanzia; la procedura può trattare la parte chirografaria del debito, ma non elimina automaticamente l’ipoteca. Spesso si negozia un piano che contempli la vendita controllata o piani di ristrutturazione per evitare esecuzioni immediate.
3) Le multe e le sanzioni amministrative si includono?
Generalmente no. Le multe e molte sanzioni amministrative non sono incluse nelle procedure di composizione e richiedono soluzioni specifiche con l’ente competente. Occorre verificare caso per caso.
4) Se c’è una contestazione di frode, perdo ogni possibilità?
Non necessariamente. Se il creditore contesta dolo o frode, l’onere della prova è suo. Se puoi dimostrare la causalità (per esempio malattia o perdita del lavoro) e la buona fede, la procedura potrebbe comunque procedere. Serve documentazione concreta.
5) Quanto tempo ho per reagire prima che parta un’esecuzione?
Dipende dall’atto: notifiche di pignoramento impongono reazioni immediate; alcune fasi durano 30 giorni o meno. In generale agire entro 24–48 ore dall’avviso è prudente per non perdere opportunità di trattativa.
6) Dove posso trovare assistenza pratica a Rimini?
Puoi rivolgerti all’ufficio competente per territorio o cercare assistenza legale specializzata. Se cerchi assistenza legale Rimini Quali debiti non rientrano nel sovraindebitamento? contattami in studio: valutiamo la documentazione, stabiliamo le priorità e procediamo con il percorso più efficace.
Parole chiuse: se ti servono numeri, appuntamenti o una prima verifica dei documenti che hai, prendi contatto. Io seguo molti casi nella provincia di Rimini e so quali mosse evitano gli errori che ripeto vedere ogni settimana. Avvocato Quali debiti non rientrano nel sovraindebitamento? Rimini: ti aspetto per proteggere ciò che conta di più.
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