Quali sono le tabelle per il risarcimento per morte da incidente stradale? a Treviso
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Hai perso qualcuno in un incidente stradale a Treviso? Cosa succede a livello di risarcimento e quali tabelle si usano per quantificare il danno?
Spesso mi chiedono anche: quanto tempo ho per muovermi e quanto costa farmi assistere da un legale?
Rispondo subito alla prima: non esiste una “tabella unica nazionale” che dia un numero fisso per tutte le morti da incidente. Nella pratica si usano criteri tecnici (tabelle di riferimento adottate da alcune Corti e perizia medico-legale) e si valuta l’età, il rapporto di dipendenza economica, il danno morale e la perdita di reddito. Quindi la cifra finale varia molto (però seguendo criteri consolidati), e per questo è essenziale una valutazione personalizzata, preferibilmente qui a Treviso, dove seguo i casi che riguardano persone che si muovono ogni giorno tra centro, comuni limitrofi e hinterland.
Dal mio studio a Treviso — pronto, concreto e vicino — ti racconto come muoversi e cosa aspettarsi.
Il primo impatto: cosa fare nelle prime 24/48 ore
Se sei in Triveneto e succede il peggio, le azioni immediate contano. Chiaro e semplice: andare dai Vigili o carabinieri e chiedere il verbale, conservare il numero di targa, farsi refertare al pronto soccorso anche se non sembrano gravi lesioni, e chiamare l’avvocato. Errori tipici che vedo frequentemente e che rovinano le tutele: (1) parlare subito e a lungo con l’assicurazione senza avere documenti; (2) non chiedere e conservare il verbale della polizia municipale; (3) perdere tempo a raccogliere prove da soli senza sapere cosa è decisivo. Se non porti via il verbale e le testimonianze entro 48 ore, spesso viene compromessa la ricostruzione del nesso causale (cioè il collegamento fra l’evento e il danno), che è centrale per ottenere il risarcimento.
Percorso reale: stragiudiziale vs giudiziale — come si svolge
In genere si prova prima la strada extragiudiziale: contatto con l’assicurazione, richiesta documentale, proposta di liquidazione. Questi passaggi possono durare 3–12 mesi (tempi medi dipendono dalla complessità e dalla disponibilità di documenti medici). Se non c’è accordo si procede con il ricorso in sede civile (citazione), che nella nostra realtà provinciale può portare a un giudizio concluso in 12–36 mesi (o più, se ci sono perizie complesse). La scelta tra insistere per la via stragiudiziale o andare in giudizio si basa su tre fattori principali: entità del danno, qualità delle prove e disponibilità dell’assicurazione a trattare.
Soldi e tempi: chi paga cosa e quando conviene procedere
Chi paga in prima battuta è l’assicurazione del veicolo responsabile (polizza RC auto). Se il responsabile non è identificato, interviene il Fondo vittime della strada in certi casi. I costi processuali e perizie (perizia medico-legale, perizia tecnica) sono a carico della parte che le richiede, ma poi possono essere poste a carico della controparte in sentenza. Spese vive peritale e amministrative: range indicativo 200–2.000 euro (dipende da numero e tipo di perizie). Onorari legali: spesso si opera con un compenso proporzionale (percentuale sul risultato) oppure con tariffe miste; range pratico (variabile) 10–30% della somma ottenuta, più spese. Tempi pratici: una prima proposta stragiudiziale ragionevole può arrivare in 3–6 mesi; la strada giudiziale normalmente richiede 12–36 mesi. A Treviso, nella maggior parte dei casi che seguo, conviene negoziare quando la proposta è dentro il 10–20% del valore stimato, altrimenti porto il caso in giudizio.
Prove decisive: cosa serve e perché
Avere la documentazione giusta fa la differenza. I documenti chiave sono: verbali di polizia, referti ospedalieri e cartelle cliniche (necessarie per valutare il danno biologico e la causa di morte), dichiarazioni testimoniali firmate, atti anagrafici (per stabilire i conviventi o i percettori di reddito), buste paga e dichiarazioni dei redditi per quantificare il danno patrimoniale. La CTU medico-legale (consulenza tecnica d’ufficio) è spesso decisiva per quantificare il danno non patrimoniale e il danno morale. L’onere della prova (cioè la responsabilità di dimostrare i fatti che si invocano) spetta a chi chiede il risarcimento, ma spesso è distribuito con l’aiuto del giudice che ordina accertamenti. Senza referti e verbali solidi è difficile trasformare la richiesta in una somma concreta.
Prescrizione e decadenze spiegate in parole semplici (termini indicativi)
La prescrizione indica il termine entro cui devi far valere il tuo diritto (se scade non puoi più ottenere la tutela), mentre la decadenza è la perdita di un diritto per il mancato esercizio entro un termine perentorio. Entrambi richiedono attenzione immediata: meglio agire nei primi mesi.
| Evento | Termine indicativo | Significato |
|---|---|---|
| Segnalazione/verbale alla polizia locale | 24–48 ore consigliate | Fondamentale per il nesso causale e le testimonianze |
| Richiesta cartelle cliniche | entro 30–60 giorni | Necessarie per la perizia medico-legale |
| Tentativo stragiudiziale | 3–12 mesi | Tempo utile per negoziare con assicurazione |
| Ricorso civile (azione) | termine variabile, agire al più presto | La prescrizione può variare: verifica con un legale |
| Richiesta al Fondo vittime strada | tempistiche variabili | Solo in casi specifici quando assicurazione non paga |
Tre esempi pratici a Treviso (scenari realistici)
Scenario A — La famiglia in centro: un motociclista muore e lascia moglie e due figli. La polizia locale redige verbale, ci sono testimoni, ma l’assicurazione propone una cifra bassa. A Treviso insistiamo sulle tabelle di riferimento per danno non patrimoniale e su una perizia aggiornata; di solito questo porta a una riallocazione della proposta entro 6–10 mesi, altrimenti si procede in giudizio (12–24 mesi).
Scenario B — Incidente nell’hinterland senza identificazione del veicolo: nessuna compagnia contatta. Si attiva il Fondo vittime della strada e si avvia parallela azione civile quando possibile per recuperare eventuali eccedenze. Tempistica iniziale: 2–3 mesi per la pratica al Fondo, poi valutazione civilistica.
Scenario C — Lavoro e spostamento casa-lavoro: se il decesso avviene durante uno spostamento riconosciuto come percorrenza lavorativa, si sommano le tutele INAIL (se ricorre infortunio sul lavoro) e il risarcimento civile. Questo può complicare i tempi (servono 6–12 mesi per chiarire competenze e nesso causale tra incidente e mansione).
Micro-dialogo in studio
Cliente: "Mio marito era il sostegno della famiglia, cosa posso ottenere?"
Io: "Dobbiamo prima vedere documenti e redditi; poi quantifichiamo perdita economica e danno morale — in pratica, non ti lascio sola nel percorso."
Numeri utili che troverai nel percorso (orientativi)
24–48 ore: tempo critico per verbali e testimonianze.
30–60 giorni: per acquisire cartelle cliniche complete.
3–12 mesi: fase stragiudiziale media a Treviso.
12–36 mesi: possibile durata di una causa civile.
200–2.000 €: spese vive indicative per perizie e documenti.
10–30%: possibile range percentuale di onorario proporzionale, variabile.
(INAIL 2023, ISTAT 2022 sono riferimenti nazionali utili per contesto statistico; per numeri locali consultiamo gli uffici competenti).
Dove e a chi rivolgersi a Treviso
Per le pratiche penali (se la morte determina responsabilità penale) il pubblico ministero competente è quello del Tribunale competente per territorio; per la rivendicazione del risarcimento si agisce davanti al Tribunale civile competente per territorio, o si negozia con l’ufficio competente per territorio dell’assicurazione. A Treviso seguo spesso casi che nascono in centro, nei comuni limitrofi e nell’hinterland: conosco le prassi locali e i consulenti medico-legali spesso chiamati in causa.
FAQ dense e pratiche (sei risposte brevi ma complete)
1) Esistono tabelle ufficiali per il danno da morte?
Non esiste una tabella unica nazionale che dia una cifra fissa per ogni caso; tribunali (alcuni con tabelle di riferimento) e periti usano parametri: età, reddito, grado di dipendenza economica, danno morale. Le “tabelle di riferimento” sono strumenti orientativi, non automatismi, e il loro valore dipende dal contesto probatorio.
2) Quanto vale mediamente il risarcimento per una morte in incidente?
Non posso dare un importo medio senza documenti. Il valore dipende da fattori patrimoniali (perdita del reddito), non patrimoniali (sofferenza, danno morale) e dall’età. Molti casi a Treviso si risolvono con proposte che riflettono la combinazione di queste voci; per una stima servono almeno verbale, cartelle cliniche e documenti economici.
3) Quanto tempo ho per agire?
Agire tempestivamente è fondamentale: nei primi 24–48 ore si consolidano elementi investigativi; per la prescrizione, i termini possono variare a seconda della fattispecie (verificabili con precisione solo a fronte dei documenti). In pratica, non aspettare mesi: contattami e avviamo le verifiche.
4) Quanto costa un ricorso da fare a Treviso?
Le spese vive (perizie, copie, consulenze) possono essere 200–2.000 €; l’onorario dell’avvocato spesso è proporzionale e può essere intorno al 10–30% del risultato, a seconda dell’accordo. Offro una prima valutazione per capire la convenienza economica e i tempi.
5) Se l’assicurazione propone un accordo basso, conviene accettare?
Valuto caso per caso: se la proposta è entro il 10–20% del valore stimato e ci sono problemi probatori, può essere sensato. Se c’è margine probatorio e la differenza è significativa, conviene negoziare o procedere in giudizio. A Treviso ho casi chiusi in media in 6–18 mesi con proposte migliorate.
6) Posso ottenere indennizzo anche se il responsabile non è assicurato o non è identificato?
Sì, in casi particolari può intervenire il Fondo vittime della strada; inoltre è possibile esperire azioni successivamente per identificare il responsabile. Questo allunga i tempi, ma non elimina la possibilità di ottenere risarcimento.
Se vuoi, ci vediamo nel mio studio a Treviso: guardo i documenti, ti dico cosa è essenziale e ti propongo la strategia (trattativa o giudizio). Se preferisci, manda prima una foto del verbale e la cartella clinica: ti faccio una prima valutazione gratuita per capire come procedere. Se stai cercando un avvocato Quali sono le tabelle per il risarcimento per morte da incidente stradale? Treviso è la città dove lavoro e posso accompagnarti passo passo. Nel caso di risarcimento/ricorso Treviso per Quali sono le tabelle per il risarcimento per morte da incidente stradale? ti offro una prima analisi mirata sui tempi e costi: tempi e costi Treviso: Quali sono le tabelle per il risarcimento per morte da incidente stradale? ne parliamo insieme, senza impegno.
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